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Interviste ad Ariston Group

Interviste ad Ariston Group

Dopo CTF Automazioni, Elettromatic e Fileni, arrivano altri due interventi importanti per capire quali figure stanno cercando, con urgenza, le imprese del territorio.

Iniziamo da Valentina Secchi, HR&O Manager Albacina Plant, che ci racconta quali figure tecniche sta cercando Ariston Group e qual è il percorso di crescita all’interno di questa grande impresa del territorio.

Ecco cosa le abbiamo chiesto:

Di che cosa si occupa Ariston Group?

Ariston Group fornisce ai consumatori di tutto il mondo prodotti per il riscaldamento dell’acqua e dell’ambiente, innovativi e ad altissima efficienza energetica. Nello specifico ci occupiamo di progettazione e realizzazione di prodotti come caldaie, scaldabagni, pompe di calore, solare termico, climatizzatori, bruciatori e componentistica, come resistenze elettriche e schede elettroniche.

Tutto questo, integrabile a sistemi per la casa intelligente che consentano il monitoraggio da remoto del funzionamento dei nostri prodotti.

Quali figure tecniche cerca Ariston Group?

La visione di Ariston Group è quella di diventare una Smart Green Factory per eccellenza e quindi siamo alla ricerca di tecnici specializzati da impiegare a supporto della progettazione e gestione dei nostri impianti di produzione automatizzati e interconnessi, in ottica di industria 4.0, e al controllo e ottimizzazione dei consumi dei nostri prodotti e processi, in ottica di energia 4.0.

La vera sfida ti Ariston Group è quella di trovare giovani che, attraverso il loro percorso formativo, possano essere inseriti in un ambiente lavorativo e che siano fin da subito operativi.

Qual è il percorso di crescita di un tecnico specializzato in Ariston Group?

A seconda della predisposizione della persona si possono creare percorsi formativi in più settori o dipartimenti, come la manutenzione, la qualità, la produzione e l’industrializzazione.

Un tecnico specializzato inizia il suo percorso all’interno di Ariston Group affiancato da un tutor, poi sempre più in autonomia.

Nel tempo, anche grazie ai percorsi di formazione e aggiornamento interni, i tecnici specializzati possono  contribuire alla realizzazione dei processi e progressi tecnologici portati avanti dall’azienda.

A seguire, l’intervista di Daniele Tomassetti, Plant Manager dello stabilimento di Cerreto d’Esi, in cui spiega il livello di innovazione tecnologica con cui ha a che fare ogni giorno, e quali sono le competenze tecniche e le soft skill che i giovani devono avere per intraprendere un percorso lavorativo in Ariston Group.

Ecco cosa gli abbiamo chiesto:

Quali sono le tecnologie 4.0 in uso negli stabilimenti di Ariston Group?

I nostri impianti di produzione sono sempre più intelligenti e ad alta automazione.

Intelligenti perché grazie all’interconnessione tra i macchinari e allo scambio di dati e di informazioni, possono effettuare in autonomia il cambio di setup tra un modello produttivo e l’altro.

Alta automazione perché all’interno delle linee di produzione sono installati un altro numero di robot che lavorano con gli operatori.

Grazie ai sistemi altamente tecnologici possiamo monitorare a distanza le performance energetiche e produttive dei vari macchinari.

Cosa deve saper fare un tecnico per lavorare in Ariston Group?

Un tecnico in Ariston Group deve saper gestire e programmare macchinari sempre più complessi è sempre più intelligenti.

Deve saper intervenire in guasti e breakdown dei macchinari e farli ripartire nel minor tempo possibile.

Deve essere in grado anche di saper interpretare e migliorare le performance energetiche e produttive dei macchinari.

Deve avere competenze a tutto tondo, che vanno dall’oleodinamica alla meccatronica e al settore industriale a 360°.

Deve saper lavorare in team, deve saper lavorare per obiettivi e deve essere orientato al problem solving.

Neodiplomato o tecnico specializzato. Chi scegliere?

I tecnici che cerchiamo non devono solo avere formazione teorica ma anche esperienza pratica. Spesso i giovani che ci troviamo a colloquiare mancano di esperienza e di competenze tecniche. L’ITS invece offre un valido strumento, un valido aiuto che è quello del tirocinio formativo all’interno dell’azienda.

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